Tribunalino e Tribunalone : ecco il confronto tra Modica e Ragusa


Dalla relazione del dott. Guido Marletta, Presidente della Corte di Appello di Catania in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario 2007 ( 27 gennaio 2007)

Tribunale di Ragusa

È da segnalare sul piano generale rispetto all’anno precedente la situazione della giustizia monocratica della Sede principale, che può definirsi ottimale, essendo sostanzialmente rimasta inalterata la pendenza, passata da n. 207 a n. 238 procedimenti, essendo stati esauriti n. 1148 procedimenti contro una sopravvenienza di n. 1179.
Decisamente migliorato è il carico dei procedimenti collegiali, ad onta della pendenza di pesanti procedimenti, specialmente di tipo mafioso, essendo la pendenza diminuita da n. 40 a n. 21. Le nuove iscrizioni sono state n. 35, mentre le definizioni sono state n. 54.
Quanto alla sezione distaccata di Vittoria, il relativo carico è aumentato di circa 100 unità, la pendenza è passata da n. 175 procedimenti – ovviamente solo monocratici – a n. 277. Ciò da una parte per una maggiore sopravvenienza (n. 510 contro n. 305) e dall’altra per la definizione di un minor numero di procedimenti (n. 408 contro n. 460 procedimenti dell’anno precedente), dovuti al trasferimento ad altra sede del dott. Canepa.
Nessun problema continua a sollevare il settore GIP–GUP, che ha nei dott. E. Saito e V. Ignaccolo due magistrati di altissima professionalità e operosità, fra l’altro addetti a molti compiti in campo civile.
Ulteriore lieve incremento ha avuto il numero degli incidenti probatori nonché il numero dei procedimenti definiti coi riti alternativi del patteggiamento e abbreviato.
Va rilevato che la pendenza dei procedimenti contro noti è lievemente aumentata rispetto all’anno decorso, essendo salita a n. 343, essendo stati esauriti tuttavia oltre n. 300 procedimenti in più (n. 2.672 procedimenti contro n. 2317) ed essendosi avute circa 400 sopravvenienze in più (n. 2.724 sopravvenienze contro le 2.331 dell’anno precedente).

Tribunale di Modica

Nel periodo considerato sono pervenuti innanzi al Giudice del dibattimento n. 432 procedimenti penali di rito monocratico e n. 9 di rito collegiale, mentre quelli definiti sono stati, rispettivamente, n. 502 e n. 24. La pendenza finale, rispetto al periodo precedente, è quindi diminuita essendo passata, rispettivamente, da n. 617 a n. 546 e da n. 39 a n. 24.
La riduzione delle pendenze è senza dubbio da attribuire non solo all’impegno, all’operosità ed alla diligenza dei magistrati (anche onorari) addetti al settore penale, ma anche alla diminuita entità delle sopravvenienze (passate da n. 773 del precedente anno giudiziario a n. 441).
La durata media dei processi penali è stata di anni uno per i processi di rito monocratico e di anni uno e mesi due per i processi di rito collegiale.
Preciso al riguardo che il dato sulla durata media dei processi di rito monocratico (367 gg.) è negativamente influenzato dal consistente numero di procedimenti in materia di edilizia, già sospesi in applicazione della normativa sul condono edilizio e non ancora definiti in attesa del rilascio della concessione in sanatoria o del decorso del termine previsto dalla legge.
Per quanto attiene ai reati che hanno suscitato particolare allarme sociale vanno evidenziati due procedimenti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, riferiti ad episodi nei quali si è verificata la morte di alcuni extracomunitari (africani e cinesi).
Nell’ambito di uno di tali processi è stata richiesta ed ottenuta l’estradizione di due stranieri residenti a Malta (un maltese ed un cinese), mentre per altri due è in corso l’estradizione. Risulta peraltro emesso nei confronti di quattro indagati mandato di arresto europeo, regolarmente eseguito nei confronti di due degli indagati.
Allo stato non è pendente alcun procedimento per inquinamento ambientale mentre ne sono stati definiti due nel periodo di riferimento.
Il ricorso alle intercettazioni telefoniche ed ambientali ha, quindi, subito, rispetto al periodo precedente, un decremento del 77% circa con riferimento al numero dei provvedimenti emessi e del 50% circa con riferimento al numero dei procedimenti interessati.
Scarsa applicazione continuano ad avere i riti alternativi, considerato che, nel periodo in esame, solo 16 procedimenti (pari al 3,19% dei processi monocratici) sono stati definiti con il rito abbreviato e n. 86 (pari al 17,13%) con il patteggiamento. Nell’uno e nell’altro caso si registra comunque un modesto incremento rispetto ai dati dell’anno precedente, in cui l’incidenza era stata dell’1,65% per il rito abbreviato e del 13,94% per il patteggiamento.
Con riferimento ai procedimenti di competenza del GIP/GUP si è registrata una consistente riduzione delle impugnazioni, diminuite da 95 dell’anno precedente a 15 al termine del periodo di riferimento, con un decremento pari a circa l’85%.
Tale riduzione è soprattutto conseguenza del considerevole calo del numero dei decreti penali richiesti ed emessi (solo sette contro i 145 dell’anno precedente).
Con riferimento ai processi pendenti nella fase dibattimentale risultano proposte n. 199 impugnazioni (pari al 37,83% del totale – 526 – complessivo dei procedimenti definiti).
Nell’anno precedente le impugnazioni erano state invece 203 su 756 procedimenti definiti (pari quindi al 26,85% del totale).

Procura della Repubblica di Modica

La Procura della Repubblica di Modica ha sempre sofferto di problemi di organico, sia per quanto attiene al personale di magistratura che amministrativo.
Peraltro dal 13 novembre 2004 data in cui il sostituto togato Dott. Emanuele Diquattro è stato trasferito in altra sede, fino al 12 luglio 2006, data in cui è stato coperto il posto vacante (sui due in organico) con la Dott.ssa Maria Letizia Mocciaro, l’ufficio è stato costretto a lavorare con enormi difficoltà, che hanno inevitabilmente provocato un aumento degli affari pendenti.
Invero allo inizio del periodo risultavano iscritti sul registro generale mod. 21 n. 1.791 procedimenti penali, con una sopravvenienza di n. 1.883 notizie di reato a carico di noti e la definizione di n. 1.207 fascicoli, per cui al 30 giugno scorso la pendenza è salita a n. 2.459 procedimenti.
Analogamente si è verificato sul registro generale mod. 21 bis un aumento delle pendenze, passate da 450 a 659, come pure sul registro mod.44 ignoti si è determinata una pendenza di 4.951 procedimenti a fronte degli originari 3.306.
Con l’organico di magistrati togati al completo potrà ora seguire una migliore organizzazione dei servizi, ma difficilmente sarà possibile ridurre le pendenze, non potendosi colmare i vuoti determinati dalla vacanza per più di un biennio di uno dei due posti di sostituto procuratore, quando non possono fronteggiarsi adeguatamente le sopravvenienze ordinarie.
A ciò si aggiunga che neppure la pianta organica del personale di segreteria è adeguata per il puntuale e compiuto espletamento dei servizi, e viene gestita l’emergenza mediante l’utilizzo di personale appartenente ad altre amministrazioni, adibito alle ordinarie incombenze amministrative.
Nel periodo d’interesse, sono stati iscritti n. 69 delitti contro la Pubblica Amministrazione, prevalentemente per violazione dell’art. 323 c.p., nonché 29 procedimenti per delitti commessi da cittadini extracomunitari, per lo più in violazione della L. 286/98.
Sei i procedimenti penali per abusi sessuali; n. 6 per bancarotta; n. 1 per usura; n. 8 per rapina a carico di indagati noti e n. 13 a carico di ignoti; n. 16 per estorsione a carico di noti e n. 2 di ignoti.
Per quanto attiene alle intercettazioni telefoniche ed ambientali vi è stato un calo sensibile rispetto al precedente periodo essendo diminuite da 30 ad 11, con una riduzione dei costi da Euro 59.000 ad Euro 20.980.
Nel periodo sono state richieste n. 103 misure di custodia cautelare in carcere prevalentemente per delitti contro il patrimonio con una percentuale di accoglimento da parte del GIP prossima al 100%.
È stato anche richiesto un mandato di arresto europeo con estradizione da Malta di un cittadino maltese e di una cittadina cinese per violazione dell’art. 12 della L. 286/1998: il procedimento penale in dibattimento è tuttora in corso.
Infine è stata accolta una richiesta di assistenza giudiziaria proveniente da Malta, e questa Procura ha puntualmente svolto le varie incombenze a suo carico.
Per quanto attiene infine alle impugnazioni, sono stati nel periodo proposti n. 20 appelli e n. 4 ricorsi per cassazione.

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