COMITATO PER IL CENTENARIO DI CARMELO OTTAVIANO: IL CONTRIBUTO E’ STATO DI 100 MILA EURO


Il Comitato Nazionale per le celebrazione dei centenario della nascita di Carmelo Ottaviano, nelle ultime settimane, è al centro di numerose polemiche sollevate da alcuni quotidiani nazionali, la Repubblica, Il Giornale, Il Messaggero perchè logo-ottaviano.jpgalcuni contributi sono stati giudicati scandalosi dalla campagna di stampa. Il Comitato Nazionale per il centenario di Carmelo Ottaviano è inserito, infatti, tra i beneficiari di una somma molto consistente, pari a 281 mila euro in tre anni ( dal 2005 ed il 2007). La somma è stata erogata dal Ministero, dopo che con DM è stato approvato il Comitato Nazionale  per le celebrazioni, presieduto dal Prof. Alessandro Ghisalberti, mentre il consigliere segretario è il prof. Franco Rando.

Per capire meglio trascriviamo qui di seguito una nota del Comitato che annuncia l’attività:”

Lunedì 18 settembre 2006 si è insediato a Roma, presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Carmelo Ottaviano, istituito con D.M. del 27 aprile 2006 .

Carmelo Ottaviano (Modica 1906 – Terni 1980) conseguì nel 1927 la laurea in filosofia presso l’Università Cattolica di Milano. Nel 1933 fondò la rivista internazionale di filosofia “Sophia”, che diresse per oltre un quarantennio. Dal 1934 al 1938, su incarico del Ministero dell’Educazione, prestò servizio presso la Regia Accademia d’Italia, esplorando archivi e biblioteche della Calabria, della Sicilia, della Campania, del Lazio, dell’Umbria e della Lombardia per la ricerca e la pubblicazione di materiale manoscritto utile alla storia del pensiero medievale e moderno

Vincitore nel 1942 della cattedra di Storia della Filosofia presso l’Università di Napoli, fu trasferito nell’anno accademico 1943-1944 presso l’Università di Catania, dove, oltre all’insegnamento di Storia della Filosofia, che ricoprì fino al collocamento a riposo, ebbe altri incarichi, tra cui quello di docente di Paleografia. 

All’interno del Comitato è stata costituita una Giunta esecutiva, presieduta dal prof. Alessandro Ghisalberti, direttore del Dipartimento di Filosofia dell’Università Cattolica di Milano, e composta dal prof. Francesco Rando, presidente della Scuola di Filosofia e Scienze umane intitolata a Carmelo Ottaviano, con funzioni di tesoriere, da Pierfausto Ottaviano, figlio del filosofo, da Anna Maria Iozzia, direttore dell’Archivio di Stato di Ragusa, da Piero Torchi, sindaco di Modica , dagli onorevoli Giuseppe Drago e Riccardo Minardo e dal prof. Francesco Solitario.

Il Comitato provvederà a realizzare, tra il 2006 e il 2007, un Convegno interuniversitario che si svolgerà in tre fasi: un incontro di due giornate, presso l’Università Cattolica di Milano,  che focalizzerà l’attenzione sul rapporto tra Carmelo Ottaviano, filosofo cattolico, e i filosofi cattolici coevi; un altro di una giornata, presso l’Università di Catania, dedicato al profilo dell’uomo, dell’intellettuale, dello studioso e del maestro; e infine uno di due giornate, a Modica e Ragusa , in cui saranno analizzati il suo impegno politico e il rapporto con la sua terra, “dove far filosofia è altrettanto naturale che respirare”. Si tireranno, al termine dei lavori, le conclusioni generali.

Oltre al Convegno sono previste altre attività, quali la ristampa anastatica del Manuale di Storia della Filosofia di Carmelo Ottaviano, da destinare alle Biblioteche italiane, la pubblicazione dei suoi scritti inediti e rari e della sua autobiografia, la pubblicazione degli atti del Convegno e la realizzazione di “Giornate iblee a Milano” e di “Giornate milanesi negli Iblei”.

Tornando alle “polemiche”, occorre dire che il consigliere Segretario prof. Franco Rando ha contestato le notizie di stampa in merito alle somme  erogate, sostenendo che il Comitato ha percepito solo 100.000 euro: “Il contributo – precisa Rando- che ci è stato erogato in due tranches, è stato esattamente di 49.998,19 euro in data 21 novembre 2006, e di 49.998,19 euro il 6 dicembre 2006 sul Conto Corrente intestato al Comitato Nazionale. Riguardo ai dubbi sollevati dall’onorevole Buttiglione sul fatto che il contributo fosse di competenza dello Stato, ricordo che è stato proprio l’allora Ministro per i Beni e le Attività culturali che il 27 aprile 2006 firmò il D.M. istitutivo del Comitato; e, penso, nessuno gli puntò la pistola, anche se bisogna dire che c’erano stati sia il parere favorevole della Consulta Nazionale sia quelli, altrettanto favorevoli, delle Commissioni Cultura del Senato e della Camera dei Deputati”.

 Se le date riportate dal prof. Franco Rando sono esatte è uno dei rari esempi di efficienza dello Stato che ha pagato in anticipo l’intero importo del contributo. Generalmente viene dato un acconto e il resto a saldo dopo la rendicontazione dell’attività.

Ma è anche probabile che la richiesta del Comitato, ( informazione che ha indotto i giornali a riportare una cifra sbagliata)  per svolgere le attività connesse con il centenario della nascita del filosofo modicano Carmelo Ottaviano, fosse stata formulata nella misura di 281 mila euro, ma successivamente tagliata e ridotta solamente a 100.000 euro.

Dalle informazioni raccolte sul sito dei Comitato nazionali si trova una lista di attività previste che potrebbero giustificare un contributo sostanzioso, ma che poi è stato sicuramente rimodulato per effetto dei tagli. A parere nostro non c’è altra giustificazione.

Le attività del Comitato dovrebbero concludersi nella primavera del 2008 con un convegno finale a Modica.

Stranizza poi che con tutti questi soldi non sia stato realizzato, da Comitato Carmelo Ottaviano, un sito dedicato su internet dove trovare informazioni aggiuntive, programmi dei convegni, galleria di foto, rassegna stampa, avanzamento del programma.ed avanzamento della spesa.  Quà e là si trova qualche spezzone di informazione che comunque non risulta esaustiva. La Cattolica di Milano ha dedicato una paginetta al convegno del 2007 e la stessa cosa ha fatto l’Università di Catania.

Magari è prevista  la pubblicazione degli atti dei convegni che potranno contribuire a dare ulteriore lustro al filosofo modicano contribuendo a farlo conoscere ai giovani e agli studiosi di filosofia. Chiediamo, però,  chiarezza e trasparenza al Comitato per non lasciare il dubbio che i contributi siano stati spesi alla ” fratisca”I servizi giornalisticici pubblicati dai grandi giornali quotidiani, al momento, hanno dato un duro colpo al Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Carmelo Ottaviano, anche perchè non ci sono state smentite  nè dei Comitati Nazionali per le celebrazioni e le manifestazioni culturali. Ma solo di Franco Rando. 

 

2 pensieri riguardo “COMITATO PER IL CENTENARIO DI CARMELO OTTAVIANO: IL CONTRIBUTO E’ STATO DI 100 MILA EURO

  1. Alcune necessarie puntualizzazioni

    In merito al trafiletto apparso sul Giornale di Sicilia del 16 gennaio 2008 dal titolo Celebrazioni Ottaviano Buttiglione: troppe spese a firma di un tal Sac, si precisa quanto segue:
    1° La polemica sui Comitati Nazionali è stata sollevata su Repubblica circa un anno fa da Mario Pirani e ripresa, quasi con lo stesso titolo, le stesse argomentazioni e le stesse ironie, dal Giornale di Sicilia del 6 gennaio 2008 pag. 54. Silvia Lambertucci, autrice dell’articolo, scrive testualmente: “100mila euro sono stati devoluti, nel 2006, per celebrare, con tre convegni organizzati a Milano, Catania e Modica, il centenario della nascita del filosofo siciliano Carmelo Ottaviano”.
    2° Il “Sac” (lo chiamo così perché non so chi sia né mi interessa saperlo), invece, scrive testualmente: “Tra il 2005 e il 2007, lo Stato ha erogato 281.000 euro per le celebrazioni in memoria del filosofo modicano, Carmelo Ottaviano”. Poiché la matematica, almeno finora, non è un’opinione, mi chiedo da quale fonte abbia attinto questa cifra esorbitante! Infatti, essendo lo scrivente il segretario tesoriere, mi risulta che il contributo statale, erogato in due tranches, è stato esattamente di euro 49.998,19 il 21.11.2006 e di euro 49.998,19 il 6.12.2006 sul CC intestato al Comitato Nazionale. Come si vede quella cifra riportata dal “Sac” è pura fantasia!
    3° Quanto, poi, all’affermazione (sulla quale nutro forti dubbi) dell’On. Buttiglione circa la grandezza “regionale” dell’Ottaviano, ricordo che è stato proprio l’allora Ministro per i Beni e le Attività culturali che il 27 aprile 2006 firmò il D.M. istitutivo del Comitato; e, penso, nessuno gli puntò la pistola, anche se bisogna dire che c’erano stati sia il parere favorevole della Consulta Nazionale sia quelli, altrettanto favorevoli, delle Commissioni Cultura del Senato e della Camera dei Deputati. Certo se si fosse trattato di un filosofo “regionale” non si sarebbe scomodata l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano né si sarebbero scomodati i tanti illustri Relatori, come il prof. Ghisalberti, il prof. Enrico Berti dell’Università di Padova, il prof. Malusa di Genova, il prof. Mantovani di Roma, il prof. Pandakovic del Politecnico di Milano, il prof. Solitario di Siena, il prof. Minazzi dell’Università del Salento, il prof. Mercadante di Roma, il prof. Lenoci di Milano ecc. ecc., le Cui magnifiche Relazioni sono in corso di stampa; e neppure la rivista di filosofia La Via, che si pubblica a Napoli (e non in Sicilia!), avrebbe dedicato al Filosofo uno splendido Numero Speciale.
    Il Comitato Nazionale per il centenario di Carmelo Ottaviano è stato insediato al Ministero dal Direttore Generale, dott. Luciano Scala, il 18 settembre 2006; dopo l’insediamento il Comitato ha eletto, all’unanimità, Presidente il Prof. Alessandro Ghisalberti, Segretario il modesto sottoscritto e una Giunta Esecutiva, che avrebbero dovuto programmare le attività e gestire il contributo, come è stato fatto. E’ bene precisare che tutte le spese per le attività pregresse, come la Commemorazione Ufficiale del centenario della nascita il 22 gennaio 2006, sono rimaste a carico dello scrivente (e si tratta di oltre 15.000 euro!), perchè non finanziabili.
    4° Una considerazione conclusiva: i 67 milioni di euro che lo Stato, in dieci anni, ha destinato a queste attività, comunque culturali, sono un goccia se confrontati con i 2 miliardi di euro destinati alla “monnezza” napoletana, che, come vediamo, si è trasformata in oro e adorna splendidamente le strade della capitale partenopea e della campania felix; e, come se non bastasse, dovremo pagare ancora, secondo calcoli fatti da un quotidiano economico, altri 750.000 euro al giorno, speriamo non per l’eternità!

    Il Segretario del Comitato Nazionale
    Prof. Francesco Rando

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