Sanità in Sicilia, dubbi sulla tracciabilità dei presìdi Covid


Claudio Fava, Presidente della Commissione Antimafia dell’Assemblea
Regionale Siciliana, chiede l’immediato controllo della reale tenuta
della situazione sanitaria  da  parte degli ispettori del Ministero.
Inquietanti sono i suoi dubbi,  sollevati dopo le affermazioni del
dirigente La Rocca,  che sembra quasi suggerire un camuffamento delle
reali forze e possibilità sanitarie attraverso l’alterazione della
tracciabilità dei presidi sanitari per evitare un disastroso cambiamento
di colore alla Regione Sicilia. Il dirigente regionale cerca forse di
far fronte all’ ingiustificabile ritardo nella capacità di prevedere e
sopperire all’emergenza?
Intanto, Claudio Fava fa sapere che giungono notizie allarmanti dal
Policlinico di Messina, i macchinari giacciono inutilizzati
nell’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto ancora da attivare, a
Petralia dove i risultati previsti di funzionamento sanitario non si
raggiungeranno che tra settimane. Insomma, la zona rossa sembra essere
sempre più vicina, per ritardi e disorganizzazione. Ma sembra essere
desiderio del governo Musumeci nasconderlo ai Siciliani.

Arianna Salemi

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