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Fondi Sviluppo e Coesione: per Ragusa, isolata politicamente, solo le briciole

“A Vittoria 40 milioni per l’impianto di depurazione e la rete fognaria; a Modica 30 milioni per prevenire il rischio idrogeologico e per la nuova circonvallazione; a Scicli 19 per valorizzare il patrimonio culturale e turistico”.

E sono solo alcuni esempi di città valorizzate dall’erogazione dei fondi. E a Ragusa? Le briciole che rimangono sulla tavola prima di sparecchiare. Due milioni e 700mila euro per il restauro dell’ex cinema Marino e per la manutenzione del Foro Boario in vista della Fam. Tutto qua.

A fare l’amara riflessione, dopo l’ufficializzazione dei fondi Fsc destinati alla provincia di Ragusa, è la consigliera comunale Rossana Caruso che spiega il perché di questa considerazione.

“Non ci sono più urgenze in città. Sistema viario, infrastrutture, ambiente? L’Amministrazione di Ragusa non ha ravvisato la necessità di chiedere aiuto alla Regione. Oppure non avendo mai voluto instaurare un dialogo politico con i rappresentanti regionali e nazionali, si è trovata isolata, chiusa nel suo guscio, arroccata nelle sue idee intransigenti che precludono qualsiasi ipotesi di collaborazione istituzionale con chicchessia. Eppure, non è che mancherebbero le criticità da risolvere”.

La Caruso si riferisce in particolare alla mancanza di servizi primari nelle contrade, di un adeguato sistema fognario, di illuminazione in numerose zone periferiche. E, ancora, gli allacci idrici. La carne al fuoco è molta ma evidentemente l’indirizzo politico va in un’altra direzione.

“Sarà necessario instaurare un dialogo politico. Volenti o nolenti. Se no continueremo a sostare nella zona bassa della graduatoria delle città con progetti finanziati. Oggi abbiamo perso un treno che non passerà più, i Fondi di sviluppo e coesione dei quali hanno invece usufruito tutti i capoluoghi di provincia siciliani” conclude la consigliera.

“Uno schiaffo per la nostra collettività che oggi piange una mancanza di autonomia, una mancanza di posizione, una mancanza di personalità politica nei confronti dei referenti politici regionali e nazionali”. Lo ha detto ieri sera in Consiglio comunale il capogruppo del movimento Cinque Stelle, Sergio Firrincieli.

Firrincieli invita il sindaco ad uscire una volta per tutte allo scoperto e a prendere pubblicamente posizione, visto che si sussurra di una sua vicinanza politica, e della maggioranza che lo sostiene, con il governatore Schifani. “Certificata l’area di appartenenza, poi ci si attrezzi per tempo per evitare che questa operazione di esclusione possa diventare sistematica, a danno della comunità ragusana” conclude Firrincieli.

Published by
Cinzia Vernuccio